Tumore ovarico | arriva niraparib, parp inibitore sia per pazienti con mutazione BRCA che senza




una paziente alla quale viene diagnosticata una recita di una nazione paziente che sicuramente ha vissuto un intervallo ,  a volte anche superiore ai due anni libero diciamo da trattamenti c'è da dire che circa il nonostante il miglior trattamento di prima linea nonostante , la migliore chirurgia circa il 70 per cento delle donne e sviluppa una recidiva dopo il trattamento di prima linea .

a queste donne purtroppo sono donne che hanno vissuto l'esperienza di un completo benessere sono ritornate alla loro vita quotidiana.


 e che quindi in uno dei controlli ambulatoriali anno diciamo una come dire vengono catapultati nuovamente in un mondo che probabilmente avevano completamente abbandonato .

quindi emotivamente sono sicuramente delle donne che vanno assistite da paziente che sviluppa diciamo l'esperienza di una recidiva non non deve comportarsi anzi i pulp inibitori hanno sicuramente dato ampio respiro alla è sicuramente migliorato la vita diciamo delle nostre pazienti molte diciamo di di loro sono hanno la possibilità grazie a questi farmaci di ritornare praticamente alla propria vita di prima .


e quindi riprendere le proprie abitudini senza senza paura messaggio sicuramente importante è quello di avere un buon rapporto con il medico e affidarsi diciamo dei centri di eccellenza perché diciamo medico che a cui ci si affida deve avere esperienza nella gestione di quella neoplasia .


quindi è importante che ci si rivolga diciamo a dei centri che hanno elevato expert ice per la gestione del tumore ovarico.

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